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mercoledì 25 giugno 2008

IL VOTO DELLA VERGOGNA


... ma il problema più grande non è che sia salvo solo lui... è che per salvare se stesso, per la ennesima volta, sta completando la distruzione della giustizia, della democrazia e della lotta alla criminalità! Sto finendo le parole, mi resta solo l'odio...

Dal Blog di Antonio Di Pietro:

"il 24 giugno si è espresso al Senato il voto della vergogna. La maggioranza ha votato compatta a favore della legge “blocca-processi”, piegando il capo al volere di Silvio Berlusconi.
Non credo che i cittadini che hanno votato la Lega o gli ex An si aspettassero dai rispettivi leader un tradimento della fiducia accordata con il voto del 13 e 14 aprile. Forse, e lo spero nel profondo, neanche gli elettori ex Forza Italia se lo aspettavano un decreto del genere.
Nessun cittadino si aspettava un decreto contro la loro sicurezza (...) .
Travaglio, durante la trasmissione Passaparola di ieri, ha fornito un elenco esaustivo dei reati che la macchina della giustizia deve obbligatoriamente “ignorare”.
Li riporto di seguito, uno sull’altro, come si fa per un elenco mortuario, perché oggi muore una parte di democrazia di questo Paese.
- aborto clandestino
- abuso d’ufficio
- adulterazione di sostanze alimentari
- associazione per delinquere
- bancarotta fraudolenta
- calunnia
- circonvenzione di incapace
- corruzione
- corruzione giudiziaria è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
- detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
- estorsione
- falsificazione di documenti pubblici
- frodi fiscali
- furto con scasso
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – M. Travaglio)
- incendio e incendio boschivo
- intercettazioni illecite
- maltrattamenti in famiglia
- molestie
- omicidio colposo per colpa medica
- omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
- peculato
- porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
- reati informatici
- ricettazione
- rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
- stupro e violenza sessuale
- traffico di rifiuti
- truffa alla Comunità Europea
- usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
- violenza privata

Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.
Per sospendere il processo di un cittadino, Silvio Berlusconi, l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne verranno sospesi circa centomila.
La mobilitazione nelle piazze è ormai inevitabile. Sul blog ho deciso di lanciare questa iniziativa contro la blocca-processi, iniziativa appello a tutti gli elettori, perché si dissocino dalle scelte dei rappresentanti del loro partito.
La legalità è la base di ogni democrazia.
Senza legalità c’è solo il regime totalitario o l’anarchia."
Bisogna informare il più possibile, soprattutto i gonzi che l'hanno votato, quelli che la sicurezza la vogliono, mandate e-mail, fate girare questi dati, stampateli e appendeteli in ufficio, lasciatene una copia nelle sale d'attesa... mobilitiamoci!!! MOBILITIAMOCI!!!

3 commenti:

MariaPaola ha detto...

E' vero: non si può più aspettare l'autunno per scendere in piazza...siamo allo sfacelo.

altrochè V per vendetta....

persino io, con i miei limiti, andrò alle manifestazioni e metterò tutte le firme per ogni possibile referendum: serve solo una veloce organizzazione.
Confido nel trio Travaglio Grillo Di Pietro e nella volontà di un popolo che non può non sentirsi oltraggiato!!

Alessandro Arcuri ha detto...

Ecco, io nel popolo confiderei poco. La maggioranza della gente non si sente oltraggiata quando quel losco figuro piega le leggi a suo piacimento. Molta gente si sente legittimata a fare -nel suo piccolo- altrettanto.

MariaPaola ha detto...

@ alessandro : mi dispiace ammettere che in parte hai ragione e che una parte del popolo probabilmente fa dell'omino B un idolo da imitare :-(

...sarò un'idealista ma continuo a credere in una maggioranza di onesti lavoratori presi per il culo che prima o poi faranno i conti con le scelte fatte e si risveglieranno!!!

Comunque ha ragione Giuseppe la mobilitazione deve uscire dalla rete ed arrivare anche a chi non ha dimestichezza con il computer - vedi la massa di persone anziane, sporattutto quelle che ascoltano solo Emilio Fede :-)

...coraggio...