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venerdì 17 luglio 2009

L'INVOLUCRO DI LOLA PONCE



L'apocalittica, incommensurabile & stratosferica Super PHARDA che potete ammirare nelle foto, artista, attrice, cantante, ... ha dichiarato in un'intervista: "per accettare una proposta di lavoro è fondamentale che scatti la scintilla della passione" e poi "in vacanza vado in giro come un'autentica turista" e fino a qui la risposta è pacatamente :
"MA STI CAZZI!!!"

Alla domanda sul perchè, visto il suo talento, avesse ceduto alla tentazione di fare un calendario sexy ha risposto che: "è solo un veicolo per rappresentare il mio ultimo lavoro discografico" (si, certo!) e alla solita domanda su quanto fossero importanti la bellezza e i ritocchi estetici per la sua carriera ha dichiarato (sentite bene!): "non ho bisogno di ritocchi, mi tengo in forma solo con l'allenamento ma quello a cui tengo di più è lavorare sulla parte interna, non sull'INVOLUCRO del mio corpo. Credo che la bellezza nel mio caso venga solo dopo quello che c'è dentro".

Ordunque, cara Lola, visto che al tuo INVOLUCRO ci tieni poco, è una cosa secondaria e non è poi così importante (ed effettivamente si vede, lasciatelo dire, che non ci tieni per nulla), me lo presteresti, diciamo ... un paio di settimane, che lo adòpro ammodino , te lo elacistizzo un pò e poi te lo restituisco praticamente nuovo? Intanto così puoi lavorare meglio sul tuo io interiore eh?! Si fa? Siamo d'accordo?

lunedì 13 luglio 2009

SCIOPERO DEI BLOG CONTRO IL DDL ALFANO



Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero.

14 luglio, una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.

Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Il 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com.
Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tutti i blogger imbavagliati che hanno aderito. L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni. Tra gli altri: Ignazio Marino, Vincenzo Vita, Mario Adinolfi e Francesco Verducci (Pd); Antonio Di Pietro (Idv); Pietro Folena (Partito della Sinistra Europea); Amici di Beppe Grillo di Roma, Calabria e Taranto; Articolo 21; Sinistra e Libertà; Per il Bene Comune; Partito Liberale Italiano (PLI).

Hanno aderito a titolo personale anche Giuseppe Civati, Sergio Ferrentino, Massimo Mantellini, Alessandro Robecchi, Claudio Sabelli Fioretti, Ivan Scalfarotto, Luca Sofri, Marco Travaglio e Vittorio Zambardino. Anche alcuni parlamentari della maggioranza (come Antonio Palmieri e Bruno Murgia), seppur non verranno in piazza, hanno espresso la loro contrarietà alla norma imbavaglia-Rete presente nel ddl Alfano. Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informazione, e soprattutto delle necessità di chi la Rete la vive ogni giorno come utente e cittadino.

Per aderiree all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia la Internet italiana clicca QUI


venerdì 19 giugno 2009

ERA D'ESTATE POCO TEMPO FA

Quando la splendida e candida vita privata del nostro adorato sultano & imperatore DOVEVA essere al centro della nostra attenzione, ... prima che se ne occupassero i comunisti cattivoni & sovversivi con illazioni e immonde falsità!!!


leggete fino a che punte sublimi possono arrivare le lingue dei servi... (estate 2008)

"Adesso non ci sono più nuvole. Le foto di Villa Certosa arrivano a immortalare un momento di serenità privata: per il compleanno della moglie Veronica, Berlusconi ha radunato tutta la famiglia in Sardegna. Ci sono i figli, i nipotini, i giochi, le gite in barca, piccoli scampoli di ordinario lusso e straordinaria felicità. Il settimanale Chi coglie l'attimo, ruba (?) qualche scatto e ne fa subito la copertina dell'estate. La bella estate di Silvio. Come sono lontane le lettere a Repubblica, i pettegolezzi rilanciati dai quotidiani, i veleni delle intercettazioni più o meno esistenti. E come sono lontani anche le polemiche dei palazzi romani, gli insulti all'inno, le tensioni sulla giustizia, le discussioni con gli alleati. Non ci sono nuvole su Villa Certosa. E, a giudicare dalle foto, nemmeno una dichiarazione di Di Pietro rilanciata dalle agenzie riuscirebbe a turbare l'armonico quadretto. E così quest'immagine di serenità privata diventa, in un batter d'occhio, segno e simbolo della serenità politica. Il lodo Alfano, approvato in solo 25 giorni, mette fine a un mese di turbolenza politica, che per paradosso ci restituisce un Cavaliere più forte di prima; Napoli è stata ripulita dai rifiuti, con un'opera che sembrava impossibile e che è stata celebrata da tutti i network internazionali; la Finanziaria sta per essere approvata (a luglio! senza eterne discussioni e assalti alla diligenza!) e l'immunità per le alte cariche dello Stato, appunto, come ciliegina sulla torta (di compleanno) mette finalmente il governo al riparo dall'assalto giustizialista.

Sia lodo: dopo 15 anni, forse la guerra delle toghe è davvero finita. (...) Che poteva pretendere di più, Berlusconi da quest'estate? Ronaldinho al Milan? Toh, è arrivato pure quello. E, allora, mano nella mano con Veronica nel parco di Villa Certosa, non resta che gustarsi un po' di relax come si conviene.

E' la bella estate di Silvio, non c'è niente da fare. L'assalto scomposto al suo governo è fallito: la via giudiziaria si è interrotta, quella del ribaltone non ha trovato spazio. La sinistra allo sbando deve rassegnarsi: nel centrodestra non è più tempo di Casini. Questo è il tempo della fedeltà e della serenità, come testimoniano le foto con Veronica e la pace siglata con Bossi. Ma la serenità richiede di essere ancor più responsabili. Adesso non ci sono nuvole, ma si sa: i temporali sono sempre in agguato. E, fra crisi internazionali e proteste sindacali, l'autunno minaccia perturbazioni in arrivo. Bisognerà superarle, tirare avanti senza indugi, inzupparsi se necessario, ma procedendo sempre spediti. Non ci si potrà fermare nemmeno per aprire un ombrello: questo sole limpido di Villa Certosa non lo permette"

("La bella estate di Silvio" di Mario Giordano, Il Giornale, 23 luglio 2008).

"Portofino - Mariano Apicella di certo non se la prenderà a male. Siamo in Liguria, non in Sardegna o a Roma. E ci sarà modo per recuperare quanto prima, magari già il prossimo fine settimana a Villa Certosa. Per una sera, però, Silvio Berlusconi si fa accompagnare a cena da Carlo, detto "il chitarrino". Pronto ad intonare canzoni francesi d'un tempo, tanto amate dal Cavaliere, e proseguire sulle note di Fabrizio De André.
"Blitz" familiare a Portofino, sabato scorso, per il premier. Immortalato di nuovo mano nella mano con la moglie Veronica. E così, messe da parte per qualche ora beghe e questioni politiche, dialogo "sì" o "no" tra maggioranza e opposizione, il presidente del Consiglio ne approfitta per trascorrere un week-end di relax lontano dal Palazzo, tornando in "piazzetta" dopo due anni di assenza. Insieme alla consorte, per raggiungere i figli Marina e Piersilvio, accompagnati a loro volta rispettivamente dal marito Maurizio Vanadia e dalla compagna Silvia Toffanin. In camicia blu scuro e pantaloni abbinati, Berlusconi, dopo una breve sosta nella villa di Paraggi, si presenta poco dopo le nove di sera, sorridente, al centro della splendida località marina. E con la mano sempre intrecciata a quella della moglie (per lei top in seta, giacchino in tinta crema e pantalone), raggiunge il porticciolo. Per dirigersi - guardato a vista dalle guardie del corpo in tenuta estiva - verso lo yacht "Besame" di Marina. Giusto il tempo di coccolare a dovere i due nipotini, Silvio e Gabriele, figli della primogenita, e il premier - tra flash e applausi di vacanzieri e residenti - porta i figli a cena allo storico ristorante "Puny", il cui titolare è amico di vecchia data. Il tavolo è prenotato per otto commensali (alla famiglia Berlusconi si aggregano il giornalista Guido Bagatta e la compagna). E l'atmosfera è quella giusta, per il Cavaliere, sempre più determinato a ritagliarsi spazi e tempi maggiori per stare vicino ai suoi cari. Ma intanto arriva l'antipasto. Moscardini fritti e spiedini alla griglia, accompagnati da un tocco d'insalata russa. Si scherza, si chiacchiera. E si canticchia, con l'aiuto, come detto, di "Carlo il chitarrino". Compaiono di nuovo i camerieri. E servono branzino (bollito), poi orata al forno con olive nere. Il menù si completa con il sorbetto, shakerato, alle fragole. Foto di rito per immortalare a dovere il momento, qualche battuta concessa a conoscenti e simpatizzanti, e poi via da Portofino. Direzione Paraggi, destinazione discoteca. Già, discoteca. E dopo esservi rimasto alcune ore in compagnia della moglie, il premier rientra nella villa Bonomi Bolchini. Dove trascorre anche la domenica, ricevendo, in giardino, la visita di Marina e Piersilvio, che lasciano per un po' i loro yacht, attraccati in rada. E così, il Cavaliere si ripete. Porto Rotondo o Portofino che sia, cambia la location ma non la sostanza. La nuova "tendenza" estiva, infatti, sembra ben delineata. E vedrà sempre più spesso riunita, almeno nei week-end, l'intera (o quasi) famiglia Berlusconi. Come avvenuto, non a caso, già nel precedente fine settimana. Quando il premier, approfittando del compleanno della moglie, chiama a raccolta in Costa Smeralda figli (presenti anche Barbara ed Eleonora, assente giustificato Luigi) e nipoti. E poco importa se il settimanale Chi riesce ad immortalare i suoi momenti di svago e di intimità. A cominciare dalla passeggiata sul pontile dell'approdo privato, insieme a Veronica, ancora una volta mano nella mano. Un'immagine che, scommettono in molti, ricorrerà spesso nell'estate del Cavaliere".
("Love in Portofino - Tra chiacchiere e musica, Berlusconi in piazza con la famiglia" di Vincenzo La Manna, Il Giornale, 28 luglio 2008).
- Ci lasci un'ultima domanda più lieve. Le ultime foto l'hanno mostrata in Sardegna e a Portofino con sua moglie Veronica. Noi abbiamo titolato "la bella estate di Silvio": è tornato il sereno. Come trascorrerà il Ferragosto?
"In famiglia appunto. Con la serenità che mi deriva dalla consapevolezza di aver utilizzato al meglio in questi primi cento giorni di governo la responsabilità che mi hanno affidato gli italiani".

(dall'intervista di Mario Giordano a Silvio Berlusconi, Il Giornale, 15 agosto 2008).




Ma valà, valà, valà....



lunedì 8 giugno 2009

SUCCESSO INTERPLANETARIO

(da Carta Canta di Marco Travaglio)

I veri vincitori/1

"Ho ricevuto i sondaggi della settimana: il Pdl è al 45%, il gradimento del presidente del Consiglio è al 75% e questo significa che tre italiani su quattro apprezzano l'operato del governo. Mi aspettavo un calo di consenso verso di me, ma questa campagna mediatica che si è scatenata negli ultimi giorni sulla base di un cumulo di falsità è stata capita bene dagli italiani, in maniera intelligente, e mi sta rafforzando" (Silvio Berlusconi, 9 maggio 2009).

"Siamo sopra il 40 per cento. Io poi sono più amato di Obama, che è al 59%, mentre io sono arrivato al 75%" (Silvio Berlusconi, 18 maggio 2009).

"Se avremo un risultato superiore al 40%, e gli ultimi sondaggi ci danno al 43-45, diventeremo decisivi a Strasburgo e potremo dare un drizzone all'Europa. La campagna su Noemi si è rivelata un boomerang contro la sinistra" (Silvio Berlusconi, 30 maggio 2009).

"Siamo tra il 43 e il 45 per cento, a quel punto avremo il presidente del Parlamento europeo" (Silvio Berlusconi, 2 giugno 2009).

"Assisterete a un grande cambiamento della geografia politica in Italia. Il governo è al 56% dell'apprezzamento degli italiani. Berlusconi è al 74%. La Lega Nord supera il 10%. Il Pdl è tra il 40 e il 45%. Lo sappiamo dai sondaggi, ma non ci sarebbe bisogno di sondaggi" (Silvio Berlusconi, 4 giugno 2009).

"Pdl vicino al 45 per cento. Sarà un trionfo" (Il Giornale, 5 giugno 2009)


Risultati elezioni europee giugno 2009


e per finire...

Autocensura del TG5 e batosta Pdl, "non penserai mica che lo diciamo"! (clicca!)
Fuorionda dalla postazione TG5 del Viminale: il conduttore Gioacchino Bonsignore s'informa sulla batosta del Pdl, ma guai a dirlo in Tv: "Lo chiedo solo per curiosità, per capire chi ha perso, non penserai mica che lo diciamo"!

Lo spezzone è stato raccolto da FUORIONDA NEWS di Andrea Atzori

giovedì 28 maggio 2009

LETTERA DI PAPI AGLI ELETTORI


Cliccaci sopra per ingrandire!!!

L'assolutamente verosimile e credibilissima lettera di s.b. agli elettori è stata in realtà scritta da Beppe Grillo (grande!).
L'originale lo trovate QUI, cliccare, stampare e diffondere!






giovedì 21 maggio 2009

AUGUSTO MINZOLINI, IL NUOVO EMILIO FEDE!

Leggete cosa scrive Augusto Minzolini, il nuovo Emilio Fede messo a dirigere il Tg1, (articolo pubblicato da Riccardo Spiga su Teleipnosi.blogosfere.it)

- In uno dei primissimi post pubblicati su Teleipnosi, alla fine di gennaio, parlavo dei piani del governo per mettere sotto controllo l'informazione della Rai, prima di tutto piazzando un uomo di fiducia a dirigere il telegiornale del primo canale. Il titolo dell'articolo era, non a caso: Berlusconi sogna un Tg1 modello Emilio Fede.
Beh che dire? Il centro-destra non ha tradito le attese e con la nomina di Augusto Minzolini, giornalista della Stampa altrimenti noto come "Scodinzolini", si è assicurato un Tg1 che farà strenua concorrenza al Tg4 di Fede nell'omaggiare e riverire il capo del governo.

Dite che esagero? Che parlo così perché sono un cattivo, rancoroso e invidioso antiberlusconiano? Allora facciamo così, vi riporto due ampi stralci di un pezzo firmato da Minzolini (qua trovare l'articolo completo, ma ne potete leggere molti altri dello stesso tenore) scritto in occasione di una visita del presidente del Consiglio in Abruzzo dopo la tragedia del terremoto. Così vi potete fare un'idea diretta del nuovo direttore del notiziario di Rai uno, io non aggiungerò ulteriori commenti.
Scrive Minzolini, parlando di Berlusconi:
«...per tirare su il morale dei presenti di fronte alla disgrazia e alla morte che ha colpito questo pezzo d'Italia si concede una battuta: "Sono 44 ore che non dormo. Un record di resistenza per uno che ha 35 anni". Indossa un maglione blu e ha il piglio deciso del direttore dei lavori, del comandante dei pompieri, del capo militare, ma anche la comprensione del prete. Silvio Berlusconi nelle emergenze si esalta. La sua attitudine è la politica del fare».

E ancora:
«...c'è il premier-ingegnere che spiega le tecniche anti-sismiche giapponesi. C'è il premier-generale: "Blinderemo la citta' con l'esercito - ordina durante il giro a L'Aquila - e chiudiamo tutto". Il premier-prete che si commuove di fronte all'anziana signora che lo invoca: "Silvio aiutaci, non ho piu' nulla, non ho nemmeno i denti". "L'Italia risponde - le spiega - facciamo il possibile". Come dire: abbi fede. E il premier-psicologo che risponde alla corrispondente della tv tedesca che giudica «fuori luogo» una sua frase di ieri ("la vita nella tendopoli e' come fare campeggio"): "Non lo è. Dovevamo riavviare ieri i ragazzini al sorriso, all'ottimismo, al gioco". Le solite polemiche. Ma il premier-mille mestieri e' convinto di aver ragione: "Sono rimasto colpitissimo - ha confidato ai suoi - dall'accoglienza ricevuta. Dopo un terremoto ai governanti vengono addossate tutte le inefficienze, anche quelle fisiologiche. Io ho avuto quasi la ola. Per questo dobbiamo essere presenti"».

Ah, quasi dimenticavo: è stato nominato anche il direttore di Rai uno: sarà Mauro Mazza, attuale direttore del telegiornale più anonimo e scialbo della televisione, quello di Rai due. I motivi della nomina? Mah, dicono che sia amico di Gianfranco Fini. Insomma, di questi tempi si potrebbe considerare quasi un uomo d'opposizione. Pensa come siamo messi! -
Un grosso grazie a Riccardo Spiga, autore di questo lucidissimo pezzo
aggiungo solo che minzolini è davvero l'unico in grado di surclassare emilio fido!!!

giovedì 14 maggio 2009

OCCHIO PER MILLE!!!



l'OTTO x MILLE ci costa un OCCHIO,

QUI tutti i dettagli su

COME FUNZIONA, CHI LO RICEVE, COSA NE FA











Grazie all'UAAR, a Gianfalco, Karma, Mangosi, queste, altre vignette e tanto

altro ancora lo trovate qui http://www.uaar.it, qui






lunedì 27 aprile 2009

VUOI AMMALARTI? CAZZI TUOI!


LA CURA di Alberto Nerazzini, Report - RAI 3

Il governo ha deciso di ridurre il finanziamento dello Stato alle Regioni per il Servizio sanitario nazionale. L'ultima manovra finanziaria prevede tagli per 5 miliardi di euro in due anni e questo, secondo i Governatori, rischia di far saltare anche i livelli essenziali di assistenza. Tutto ciò avviene mentre Governo e Regioni sono impegnati nella discussione del nuovo “Patto per la Salute”. Ma è chiaro quale sanità avremo nei prossimi anni? I servizi assicurati ai cittadini sono destinati a ridursi? Saranno reinseriti i ticket? Quali sono i tagli che il governo ha deciso? E soprattutto: i tagli sono stati fatti dopo un’azione seria di verifica degli sprechi? Nel frattempo, il nostro sistema sanitario è malconcio e si barcamena tra regioni cosiddette virtuose e regioni sprecone, quelle che più semplicemente non ce la fanno e allora sono commissariate oppure sottoposte ai Piani di rientro. Alberto Nerazzini ha girato l’Italia, dalla Calabria, dove è addirittura difficile quantificare il deficit, alla Lombardia, la prima ad aprire la competizione tra sanità pubblica e privata, e ha visitato alcune delle realtà che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello del Servizio sanitario nazionale: gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, gli Irccs, finanziati dal ministero perché affiancano la ricerca alla cura dei pazienti. Alla fine del viaggio, la fotografia della nostra Sanità è quella di un sistema disomogeneo, pieno di inefficienze e di sprechi.
QUI trovate il testo integrale del servizio.

martedì 21 aprile 2009

BIANCHETTI GENUFLESSA

Cronache di ordinario regimetto.

Domenica In, metà aprile: Lorena Bianchetti, pia conduttrice di ascendenze vaticane, ospita il mago Silvan che armeggia con bacchetta e foulard per farle sparire l’anello dal dito. Il prestigiatore, con grave sprezzo del pericolo e del contraddittorio, azzarda una battuta: «La bacchetta magica la impresteremo a Berlusconi» (che aveva confidato dall’Aquila di non averne una). Alla parola «Berlusconi» cala in studio un gelo polare...

(guarda il video!!!)

... La Bianchetti vede passare dinanzi a sé tutto il film della sua vita (una serie di fotogrammi vuoti): il cerone si fa bianco-cadavere e poi verde-bile, la mandibola si contrae in un’orrenda paresi, l’occhio sbarrato cerca un aiuto che non arriva. Maschera di terrore. Le telecamere non documentano quel che avviene in studio: un agitarsi convulso di assistenti, autori e funzionari che mimano il cappio al collo, o la raffica di mitragliatrice, o la V di Vauro, poi congiungono le mani in preghiera. Intanto l’anello sparisce e l’ingenuo Silvan sorride in attesa dell’applauso. Niente. Pochi istanti di vuoto, poi la poveretta ritrova la favella e, con un fil di voce, esala: «La tua battuta era assolutamente personale. Colgo l’occasione per ringraziare le istituzioni molto presenti sul campo con grande impegno concreto e tutti i volontari e le persone che stanno dimostrando grande unità. Perdonami, Silvan, è un’osservazione che personalmente volevo fare». Stacco pubblicitario: la portano via. Se la caverà con una settimana di sospensione, al massimo con un deferimento al Comitato Etico. Il compagno Silvan invece ha chiuso.

(Marco Travaglio)

*****

"L’ultimo caso di uso criminoso della tv pubblica ha per protagonista il mago Silvan, sì proprio lui, quello che da cinquant’anni lancia messaggi in codice: «Sim-sala-bim». Nel corso di Domenica In, il vecchio illusionista comunista (tutti ricordano quando si fece rinchiudere nella tomba di Lenin e dopo due ore ne uscì Fassino) agita la bacchetta magica sotto gli occhi compiaciuti della conduttrice Lorena Bianchetti. «Poi la impresteremo a Berlusconi» sussurra, alludendo (immagino) a una frase del premier, «Non ho la bacchetta magica», riferita ai tempi di ricostruzione dell’Aquila. A nessuno sfugge il codardo oltraggio. Di sicuro non alla Bianchetti che, non potendo sbianchettare il mago, provvede seduta stante a imbiancare se stessa, trasformando il bel sorriso di poco prima in una maschera di cera. Mentre l’ignaro Silvan continua il giochino di prestigio, la sventurata placa con ampi gesti un funzionario che dietro le telecamere le sta gridando di strozzarlo in diretta.

Appena il mago finisce i sim-sala-bim, lei lo affronta a muso duro: «La tua battuta è assolutamente personale». E parte in quarta con un monologo sull’impegno delle istituzioni nella tragedia. Ma la cosa più straordinaria non è il monologo della Bianchetti. È la faccia di Silvan. Si guarda intorno, alla ricerca di qualcuno che gli spieghi se si tratta di uno scherzo o di una puntata-pilota del «Lecchino d’oro». Davanti allo schermo, osservo la sua bacchetta magica con nostalgia. Mago della mia infanzia, ti prego, fammi scomparire in un mondo di schiene dritte".

(Massimo Gramellini)

giovedì 16 aprile 2009

DEFICIT CULTURALE E CENSURA

"Se l'iniziativa contro Report mortifica chi crede nel ruolo positivo dell'informazione (...) la sospensione di Vauro non e' solo grave ma sfiora purtroppo il senso del ridicolo perche' rivela un allarmante deficit culturale." (Nino Rizzo Nervo - CdA RAI) RaiNews

Michele Serra: "Rispetto ai tempi del goffo "editto bulgaro", le nubi censorie che si addensano su Michele Santoro e su Milena Gabanelli (e tramite loro sulla Rai nel suo insieme) esprimono un punto di scontro più nitido e, nel suo genere, più maturo.
Non è solo e non è tanto la "faziosità politica" - colpa opinabile per definizione - a essere sotto tiro. È la sostanza stessa del medium più importante e penetrante, la televisione, che trasmissioni come Annozero e Report interpretano come un contro-potere strutturalmente autonomo (tale è l'informazione nella tradizione delle democrazie), e questo potere politico intende, invece, come cingolo di trasmissione dei propri scopi: non per caso è un potere al tempo stesso politico e mediatico. Anche tecnicamente.
Nei giorni drammatici del terremoto, lo scontro tra queste due funzioni della televisione è stato evidente. Si trattava di mettere l'accento sulle deficienze strutturali e le responsabilità umane che hanno aggravato di molto il bilancio delle vittime e dei danni. Oppure di esaltare l'opera dei soccorsi e l'efficienza dello Stato. Il primo obiettivo è tipico del giornalismo-giornalismo, che qui da noi, non si capisce bene per quale strambo equivoco, si chiama "d'assalto". Il secondo obiettivo è invece tipico della propaganda politica. Genera un linguaggio che tende alla retorica del positivo quanto il primo rischia di cadere nella retorica del negativo... Continua a leggere l’articolo qui
LINKS:






















giovedì 9 aprile 2009

SCIACALLI


Da non perdere l'inchiesta di Carlo Gubitosa pubblicata su "Mamma!" (nuovissimo spazio di satira, fumetto e giornalismo):
Mappa del potere e inchieste grafiche sul web. Che c'entra un ospedale terremotato col ponte di Messina? L'ospedale inagibile a L'Aquila, il ponte sullo stretto, la monnezza napoletana, l'alta velocità e la Salerno/Reggio Calabria: tutto fa capo alla stessa SPA.
Ma oggi grazie alle tecnologie i fili che legano le aziende alla vita reale non sono più invisibili (continua qui).



preso in prestito dal Blog di Mauro Biani (grazie Mauro!)

giovedì 2 aprile 2009

ESILARANTE TELEFONATA AL 118 A NAPOLI

una perla di comicità...

una signora chiama il 118 (Emergenza Sanitaria) per una perdita d'acqua

sottotitolato per non-napoletani

mercoledì 1 aprile 2009

PRIMO APRILE - NEWS



Adnkronos: papa Benedetto XVI è scivolato sul Sagrato di S. Pietro proferendo un sonoro: "PEERLAMATOOONNA!" subito seguito da cinque zelanti vescovi che hanno sottolineato in coro: "HIP HIP HURRA'"! Fortunatamente nessun danno fisico per il santo padre (fortunatamente?!?)
ANSA: i Savoia cederanno per la somma simbolica di 400mila euro la corona e l'annesso titolo di re d’Italia (ancorchè non riconosciuto ufficalmente dallo stato italiano) al premier Cavalier Silvio Berlusconi, il quale ha dichiarato: "Si tratta solo di una cosa privata, un piacere da collezionista, ecco."

TOLLERANZA ZORO 27.ma puntata

grandissimo giornalismo... altro che vespa, mimum e rossella...





http://zoro.blog.excite.it/



mitico ZORO

sabato 28 marzo 2009

BORGHEZIO DI ESTREMA DESTRA?

http://www.youblob.org - mario borghezio, ospite d'onore del meeting organizzato da Nissa Rebela, movimento di estrema destra francese, tiene lezione sulle tecniche da utilizzare per riconquistare il potere, allo stesso modo della Lega Nord.

Schockante, ributtante, imbarazzante...

DIFFONDERE!!!

giovedì 26 marzo 2009

BERLUSCONI CAPOSTAZIONE








- "Eh, da quando c'è lui i treni arrivano sempre in orario!"

- "Scusate ma non potevano farlo solo capostazione!?"