



Umorismo, amenità, facèzie, libero cazzeggio, conversazioni rubate, foto & notizie curiose, satira politica, risate, frizzi & lazzi, contro-informazione (i tempi lo impongono!), sacca di resistenza umana, ironia, mancanza di rispetto, comicità becera e non, micro-storie, battute, barzellette, ... Pensatoio, libera tracimazione di idee & angolo del buonumore. A volte fingo anche della volgarità gratuita ma in realtà sono una personcina molto a modo! LINKAMI!





famiglia in Sardegna. Ci sono i figli, i nipotini, i giochi, le gite in barca, piccoli scampoli di ordinario lusso e straordinaria felicità. Il settimanale Chi coglie l'attimo, ruba (?) qualche scatto e ne fa subito la copertina dell'estate. La bella estate di Silvio. Come sono lontane le lettere a Repubblica, i pettegolezzi rilanciati dai quotidiani, i veleni delle intercettazioni più o meno esistenti. E come sono lontani anche le polemiche dei palazzi romani, gli insulti all'inno, le tensioni sulla giustizia, le discussioni con gli alleati. Non ci sono nuvole su Villa Certosa. E, a giudicare dalle foto, nemmeno una dichiarazione di Di Pietro rilanciata dalle agenzie riuscirebbe a turbare l'armonico quadretto. E così quest'immagine di serenità privata diventa, in un batter d'occhio, segno e simbolo della serenità politica. Il lodo Alfano, approvato in solo 25 giorni, mette fine a un mese di turbolenza politica, che per paradosso ci restituisce un Cavaliere più forte di prima; Napoli è stata ripulita dai rifiuti, con un'opera che sembrava impossibile e che è stata celebrata da tutti i network internazionali; la Finanziaria sta per essere approvata (a luglio! senza eterne discussioni e assalti alla diligenza!)
e l'immunità per le alte cariche dello Stato, appunto, come ciliegina sulla torta (di compleanno) mette finalmente il governo al riparo dall'assalto giustizialista. 
"Blitz" familiare a Portofino, sabato scorso, per il premier. Immortalato di nuovo mano nella mano con la moglie Veronica. E così, messe da parte per qualche ora beghe e questioni politiche, dialogo "sì" o "no" tra maggioranza e opposizione, il presidente del Consiglio ne approfitta per trascorrere un week-end di relax lontano dal Palazzo, tornando in "piazzetta" dopo due anni di assenza. Insieme alla consorte, per raggiungere i figli Marina e Piersilvio, accompagnati a loro volta rispettivamente dal marito Maurizio Vanadia e dalla compagna Silvia Toffanin. In camicia blu scuro e pantaloni abbinati, Berlusconi, dopo una breve sosta nella villa di Paraggi, si presenta poco dopo le nove di sera, sorridente, al centro della splendida località marina. E con la mano sempre intrecciata a quella della moglie (per lei top in seta, giacchino in tinta crema e pantalone), raggiunge il porticciolo. Per dirigersi - guardato a vista dalle guardie del corpo in tenuta estiva - verso lo yacht "Besame" di Marina. Giusto il tempo di coccolare
a dovere i due nipotini, Silvio e Gabriele, figli della primogenita, e il premier - tra flash e applausi di vacanzieri e residenti - porta i figli a cena allo storico ristorante "Puny", il cui titolare è amico di vecchia data. Il tavolo è prenotato per otto commensali (alla famiglia Berlusconi si aggregano il giornalista Guido Bagatta e la compagna). E l'atmosfera è quella giusta, per il Cavaliere, sempre più determinato a ritagliarsi spazi e tempi maggiori per stare vicino ai suoi cari. Ma intanto arriva l'antipasto. Moscardini fritti e spiedini alla griglia, accompagnati da un tocco d'insalata russa. Si scherza, si chiacchiera. E si canticchia, con l'aiuto, come detto, di "Carlo il chitarrino". Compaiono di nuovo i camerieri. E servono branzino (bollito), poi orata al forno con olive nere. Il menù si completa con il sorbetto, shakerato, alle fragole. Foto di rito per immortalare a dovere il momento, qualche battuta concessa a conoscenti e simpatizzanti, e poi via da Portofino. Direzione
Paraggi, destinazione discoteca. Già, discoteca. E dopo esservi rimasto alcune ore in compagnia della moglie, il premier rientra nella villa Bonomi Bolchini. Dove trascorre anche la domenica, ricevendo, in giardino, la visita di Marina e Piersilvio, che lasciano per un po' i loro yacht, attraccati in rada. E così, il Cavaliere si ripete. Porto Rotondo o Portofino che sia, cambia la location ma non la sostanza. La nuova "tendenza" estiva, infatti, sembra ben delineata. E vedrà sempre più spesso riunita, almeno nei week-end, l'intera (o quasi) famiglia Berlusconi. Come avvenuto, non a caso, già nel precedente fine settimana. Quando il premier, approfittando del compleanno della moglie, chiama a raccolta in Costa Smeralda figli (presenti anche Barbara ed Eleonora, assente giustificato Luigi) e nipoti. E poco importa se il settimanale Chi riesce ad immortalare i suoi momenti di svago e di intimità.
A cominciare dalla passeggiata sul pontile dell'approdo privato, insieme a Veronica, ancora una volta mano nella mano. Un'immagine che, scommettono in molti, ricorrerà spesso nell'estate del Cavaliere". 
Ma valà, valà, valà....
(da Carta Canta di Marco Travaglio)
e per finire...
Autocensura del TG5 e batosta Pdl, "non penserai mica che lo diciamo"! (clicca!)
Fuorionda dalla postazione TG5 del Viminale: il conduttore Gioacchino Bonsignore s'informa sulla batosta del Pdl, ma guai a dirlo in Tv: "Lo chiedo solo per curiosità, per capire chi ha perso, non penserai mica che lo diciamo"!
Lo spezzone è stato raccolto da FUORIONDA NEWS di Andrea Atzori
Leggete cosa scrive Augusto Minzolini, il nuovo Emilio Fede messo a dirigere il Tg1, (articolo pubblicato da Riccardo Spiga su Teleipnosi.blogosfere.it)




Cronache di ordinario regimetto.
Domenica In, metà aprile: Lorena Bianchetti, pia conduttrice di ascendenze vaticane, ospita il mago Silvan che armeggia con bacchetta e foulard per farle sparire l’anello dal dito. Il prestigiatore, con grave sprezzo del pericolo e del contraddittorio, azzarda una battuta: «La bacchetta magica la impresteremo a Berlusconi» (che aveva confidato dall’Aquila di non averne una). Alla parola «Berlusconi» cala in studio un gelo polare...
(guarda il video!!!)
... La Bianchetti vede passare dinanzi a sé tutto il film della sua vita (una serie di fotogrammi vuoti): il cerone si fa bianco-cadavere e poi verde-bile, la mandibola si contrae in un’orrenda paresi, l’occhio sbarrato cerca un aiuto che non arriva. Maschera di terrore. Le telecamere non documentano quel che avviene in studio: un agitarsi convulso di assistenti, autori e funzionari che mimano il cappio al collo, o la raffica di mitragliatrice, o la V di Vauro, poi congiungono le mani in preghiera. Intanto l’anello sparisce e l’ingenuo Silvan sorride in attesa dell’applauso. Niente. Pochi istanti di vuoto, poi la poveretta ritrova la favella e, con un fil di voce, esala: «La tua battuta era assolutamente personale. Colgo l’occasione per ringraziare le istituzioni molto presenti sul campo con grande impegno concreto e tutti i volontari e le persone che stanno dimostrando grande unità. Perdonami, Silvan, è un’osservazione che personalmente volevo fare». Stacco pubblicitario: la portano via. Se la caverà con una settimana di sospensione, al massimo con un deferimento al Comitato Etico. Il compagno Silvan invece ha chiuso.
(Marco Travaglio)
*****
"L’ultimo caso di uso criminoso della tv pubblica ha per protagonista il mago Silvan, sì proprio lui, quello che da cinquant’anni lancia messaggi in codice: «Sim-sala-bim». Nel corso di Domenica In, il vecchio illusionista comunista (tutti ricordano quando si fece rinchiudere nella tomba di Lenin e dopo due ore ne uscì Fassino) agita la bacchetta magica sotto gli occhi compiaciuti della conduttrice Lorena Bianchetti. «Poi la impresteremo a Berlusconi» sussurra, alludendo (immagino) a una frase del premier, «Non ho la bacchetta magica», riferita ai tempi di ricostruzione dell’Aquila. A nessuno sfugge il codardo oltraggio. Di sicuro non alla Bianchetti che, non potendo sbianchettare il mago, provvede seduta stante a imbiancare se stessa, trasformando il bel sorriso di poco prima in una maschera di cera. Mentre l’ignaro Silvan continua il giochino di prestigio, la sventurata placa con ampi gesti un funzionario che dietro le telecamere le sta gridando di strozzarlo in diretta.
Appena il mago finisce i sim-sala-bim, lei lo affronta a muso duro: «La tua battuta è assolutamente personale». E parte in quarta con un monologo sull’impegno delle istituzioni nella tragedia. Ma la cosa più straordinaria non è il monologo della Bianchetti. È la faccia di Silvan. Si guarda intorno, alla ricerca di qualcuno che gli spieghi se si tratta di uno scherzo o di una puntata-pilota del «Lecchino d’oro». Davanti allo schermo, osservo la sua bacchetta magica con nostalgia. Mago della mia infanzia, ti prego, fammi scomparire in un mondo di schiene dritte".
(Massimo Gramellini)
SEI MINUTI DI GRANDISSIMO GIORNALISMO!!!



leggi l'articolo sul Manifesto
leggi il bell'articolo di Diego Tomasoni

Amiche, non ve la prendete, si fa per scherzare! :-)
una perla di comicità...
una signora chiama il 118 (Emergenza Sanitaria) per una perdita d'acqua
sottotitolato per non-napoletani

http://www.youblob.org - mario borghezio, ospite d'onore del meeting organizzato da Nissa Rebela, movimento di estrema destra francese, tiene lezione sulle tecniche da utilizzare per riconquistare il potere, allo stesso modo della Lega Nord.
Schockante, ributtante, imbarazzante...
DIFFONDERE!!!
