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martedì 12 gennaio 2010

MENO TASSE PER ME, CRIBBIO!

OVVERO 15 ANNI DI SONORE MINCHIATE SPARATE A RAFFICA
(e milioni di coglioni che ancora gli credono!)




1. Con buon senso e attenzione nell'arco di 3-4 anni ridurremo la pressione fiscale dal 47% al 35%
(Silvio Berlusconi, Porta a porta, 9 aprile 2001)

2. L'Irpef sarà portata al 33% per i redditi sopra i 200 milioni
(Silvio Berlusconi,Corriere della Sera, 22 aprile 2001)

3. Meno tasse dal 2003
(Silvio Berlusconi, Il Messaggero, 5 maggio 2002)

4. Tasse più leggere nel 2004
(Silvio Berlusconi, Forum executive del Tesoro, 25 luglio 2002)

5. Confermo, meno tasse entro il 2005
(Silvio Berlusconi, La Stampa, 3 aprile 2004)

6. (...) per garantire entro la legislatura la riduzione delle aliquote del 33% e 23% come promesso nel contratto con gli italiani
(Silvio Berlusconi, cronaca Ansa 10 maggio 2004)

7. Conto di ridurre l'aliquota massima delle imposte al dal 45 al 33%
(Silvio Berlusconi 30 marzo 2004)

8. Le aliquote saranno tre: 23,33 e 39%
(Silvio Berlusconi 11 settembre 2004)

9. La quarta aliquota fiscale sarà cancellata il prossimo anno, ridurremo le tasse del 40%
(Silvio Berlusconi, La Repubblica, 16 marzo 2005)

10. Sogno una vera riforma tributaria, con due sole aliquote: 22 e 33%
(Silvio Berlusconi, 9 gennaio 2010)


approndimenti (clicca sui links)


Silvio pinocchio e le bugie sulle tasse


Tasse: piccolo compendio all'azione del governo berlusconi IV


Prima i processi poi le tasse


Tutte le balle del governo minuto per minuto



(un grazie alla "selezione" di Peppe Clemente)

lunedì 27 aprile 2009

VUOI AMMALARTI? CAZZI TUOI!


LA CURA di Alberto Nerazzini, Report - RAI 3

Il governo ha deciso di ridurre il finanziamento dello Stato alle Regioni per il Servizio sanitario nazionale. L'ultima manovra finanziaria prevede tagli per 5 miliardi di euro in due anni e questo, secondo i Governatori, rischia di far saltare anche i livelli essenziali di assistenza. Tutto ciò avviene mentre Governo e Regioni sono impegnati nella discussione del nuovo “Patto per la Salute”. Ma è chiaro quale sanità avremo nei prossimi anni? I servizi assicurati ai cittadini sono destinati a ridursi? Saranno reinseriti i ticket? Quali sono i tagli che il governo ha deciso? E soprattutto: i tagli sono stati fatti dopo un’azione seria di verifica degli sprechi? Nel frattempo, il nostro sistema sanitario è malconcio e si barcamena tra regioni cosiddette virtuose e regioni sprecone, quelle che più semplicemente non ce la fanno e allora sono commissariate oppure sottoposte ai Piani di rientro. Alberto Nerazzini ha girato l’Italia, dalla Calabria, dove è addirittura difficile quantificare il deficit, alla Lombardia, la prima ad aprire la competizione tra sanità pubblica e privata, e ha visitato alcune delle realtà che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello del Servizio sanitario nazionale: gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, gli Irccs, finanziati dal ministero perché affiancano la ricerca alla cura dei pazienti. Alla fine del viaggio, la fotografia della nostra Sanità è quella di un sistema disomogeneo, pieno di inefficienze e di sprechi.
QUI trovate il testo integrale del servizio.

giovedì 16 aprile 2009

DEFICIT CULTURALE E CENSURA

"Se l'iniziativa contro Report mortifica chi crede nel ruolo positivo dell'informazione (...) la sospensione di Vauro non e' solo grave ma sfiora purtroppo il senso del ridicolo perche' rivela un allarmante deficit culturale." (Nino Rizzo Nervo - CdA RAI) RaiNews

Michele Serra: "Rispetto ai tempi del goffo "editto bulgaro", le nubi censorie che si addensano su Michele Santoro e su Milena Gabanelli (e tramite loro sulla Rai nel suo insieme) esprimono un punto di scontro più nitido e, nel suo genere, più maturo.
Non è solo e non è tanto la "faziosità politica" - colpa opinabile per definizione - a essere sotto tiro. È la sostanza stessa del medium più importante e penetrante, la televisione, che trasmissioni come Annozero e Report interpretano come un contro-potere strutturalmente autonomo (tale è l'informazione nella tradizione delle democrazie), e questo potere politico intende, invece, come cingolo di trasmissione dei propri scopi: non per caso è un potere al tempo stesso politico e mediatico. Anche tecnicamente.
Nei giorni drammatici del terremoto, lo scontro tra queste due funzioni della televisione è stato evidente. Si trattava di mettere l'accento sulle deficienze strutturali e le responsabilità umane che hanno aggravato di molto il bilancio delle vittime e dei danni. Oppure di esaltare l'opera dei soccorsi e l'efficienza dello Stato. Il primo obiettivo è tipico del giornalismo-giornalismo, che qui da noi, non si capisce bene per quale strambo equivoco, si chiama "d'assalto". Il secondo obiettivo è invece tipico della propaganda politica. Genera un linguaggio che tende alla retorica del positivo quanto il primo rischia di cadere nella retorica del negativo... Continua a leggere l’articolo qui
LINKS:






















sabato 28 marzo 2009

BORGHEZIO DI ESTREMA DESTRA?

http://www.youblob.org - mario borghezio, ospite d'onore del meeting organizzato da Nissa Rebela, movimento di estrema destra francese, tiene lezione sulle tecniche da utilizzare per riconquistare il potere, allo stesso modo della Lega Nord.

Schockante, ributtante, imbarazzante...

DIFFONDERE!!!

sabato 14 marzo 2009

QUANDO SBARCAMMO SU SIXTIO...


Di fronte alla crisi economica e energetica Berlusconi fa esattamente il contrario di Obama.In Usa stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica...
continua a leggere qui
dal blog di Jacopo Fo

martedì 10 marzo 2009

UNA, CENTO, MILLE PORCATE


Dopo le ennesime leggi ad personam, i lodi, le mille porcate nascoste dentro finti decreti d’urgenza (il “milleproroghe” su tutti), i tagli alla scuola, alla sanità, la distruzione e l’asservimento della giustizia, le intercettazioni (per la gioia dei delinquenti), i favori alla chiesa, le retromarcia sulle liberalizzazioni e quelle sulle leggi anti-riciclaggio e anti-evasione (per la gioia di chi ricicla e chi evade). Dopo i miliardi di euro buttai su Alitalia, le cortigiane in parlamento, lo sciacallaggio sulla famiglia Englaro, il quotidiano cavalcare e alimentare l’incultura della xenofobia e della violenza, le impronte, le ronde, il nucleare, le gaffes, ecco un’altra perla del nostro amatissimo presidente del milan

il maxi-condono edilizio preventivo.

Una porcata di legge contro il territorio e contro l'Italia. Costruite, cementificate, selvaggiamente e senza regole. Benvenuti e felice soggiorno nella repubblica delle banane.

“Con il maxi-condono preventivo l’Italia diventerà l’ex Bel Paese. La deregulation di questo governo sull’edilizia no solo è gravissima ma rischia di raddoppiare il cemento nel nostro Paese, sulle nostre coste, in barba ad ogni tutela del paesaggio e del territorio”
Grazia Francescato

“Le licenze facili e i permessi edilizi fai da te decretano la fine delle nostre malconce istituzioni. Il territorio, la città e l'architettura non dipendono da un'anarchia progettuale che non rispetta il contesto, al contrario dipendono dalla civiltà e dalle leggi della comunità. La proposta di liberalizzazione dell'edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi, rischierebbe di compromettere in maniera definitiva il territorio. Ecco perché c'è bisogno di un sussulto civile delle coscienze di questo paese”
Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti

Firma anche tu la petizione su Repubblica

... e poi sono in arrivo la distruzione della RAI (via la pubblicità) e la liberalizzazione selvaggia della caccia e la cancellazione di diverse leggi a favore di fauna e animali, anni di lotte per la tutela degli animali che andranno a puttane…

giovedì 26 febbraio 2009

NON DITE CAZZATE ATOMICHE!


Non dite cazzate atomiche!!!


La denuncia arriva da Ecodem, associazione nazionale degli ambientalisti del Partito Democratico, secondo cui i numeri paventati dal governo sul beneficio dell'energia nucleare sono completamente sballati.

Prima falsita': le scorie. Non e' vero che il nucleare di nuova generazione produce meno scorie. Le quattro nuove centrali nucleari da 1,6 GW a tecnologia francese consumeranno infatti oltre 30 tonnellate di uranio arricchito all'anno che inevitabilmente generano rifiuti radioattivi.

Seconda falsita': la quota di produzione. E' stato affermato che gli impianti produrranno a regime il 25% del consumo nazionale, ma la cifra e' esagerata. Quattro centrali potranno al massimo produrre 45 TWh di energia che oggi rappresentano circa il 13% del consumo nazionale.

Terza falsita': “Non e' assolutamente vero che l'Italia importa una grande quantita' di energia elettrica dall'estero, per lo piu' dal nucleare francese. Importiamo solo il 12,5% dell'energia e il dato interessante e' che ben l'80% di quell'energia e' prodotta da fonti rinnovabili, e non dal l'atomo”.

Quarta e ultima falsita': la spesa. Occorrono 20 miliardi di euro per quattro centrali, 5 per ogni impianto. In Finlandia, dove stanno costruendo una centrale a tecnologia francese, i costi finali sono raddoppiati rispetto ai preventivi.


(Fonte: Ansa Ambiente)

tutto il mondo va verso le energie rinnovabili e noi ottusi e sciocchi dall'altra parte...


preso a prestito da Cacao on line e Jacopo Fo

venerdì 13 febbraio 2009

venerdì 3 ottobre 2008

RAZZISTI NOI?!?


Siamo razzisti? Ma non scherziamo! Siamo un popolo di santi, poeti, inventori e navigatori! Perché razzisti poi?
Ieri altri due pestaggi: le vittime, ferite in modo grave, un cinese e un senegalese. Solo le ultime di una lunga serie di aggressioni a stranieri e a quello che viene considerato comunque il “diverso”: neri, albanesi, rumeni, cinesi, gay, ragazzi di sinistra, semplici capelloni…
Alcune di queste aggressioni sono purtroppo finite anche molto tragicamente (il povero Abdoul). Ma stampa e media corrono subito a tranquillizzarci: ci sono sempre dei validi motivi e non c’entra assolutamente nulla il colore della pelle, la religione o i gusti sessuali. Il fatto poi che questi pestaggi, spesso di gruppo (i razzisti saranno mica dei vigliacchi?) e con mazze, spranghe e coltelli, avvengano al grido di “brutto frocio”, “negro di merda”, “cinese del cazzo”, “tornatene al tuo paese”, non avvalora certo la tesi assurda dei motivi razziali ma sono normali frasi che possono venir fuori in un momento di rabbia e agitazione…
Alcuni sciocchi ipotizzerebbero addiruttura che l'azione e la propaganda del governo possa alimentare questo clima xenofobo, ma sono le solite follie isteriche dei pochi che non amano questo governo!
Quindi state sereni, è tutto a posto, la sicurezza è sotto controllo, l’Italia non è un paese razzista e non ci sono pericolosi rigurgiti fascisti. Le frequenti aggressioni e gli omicidi a neri, stranieri e gay degli ultimi mesi sono solo dei normali episodi di delinquenza generica che nulla hanno a vedere con il colore della pelle o la razza.
Proprio come gli ultras e la violenza negli stadi non hanno nulla a che vedere con il calcio.
"La sequenza di atti di razzismo in Italia è impressionante: Napoli, Milano, Parma, Roma. Ma c'è chi non si vergogna, da posizioni di responsabilità nelle amministrazioni pubbliche e in parlamento, ad incitare al disprezzo verso immigrati, rom, romeni, islamici, di volta in volta. C'è un clima irresponsabile e irrespirabile di "caccia al diverso" che rischia di ammalare la convivenza nelle nostre città"
Comunita di Sant'Egidio, Ansa 3 ottobre

venerdì 18 luglio 2008

BENE, BRAVI, BIS!!!


presa ancora in prestito da M - EMME, autore Filippo Ricca
consiglio vivamente ai nostalgici di CUORE di andare a fare un lungo giro sul sito di M - EMME

mercoledì 25 giugno 2008

IL VOTO DELLA VERGOGNA


... ma il problema più grande non è che sia salvo solo lui... è che per salvare se stesso, per la ennesima volta, sta completando la distruzione della giustizia, della democrazia e della lotta alla criminalità! Sto finendo le parole, mi resta solo l'odio...

Dal Blog di Antonio Di Pietro:

"il 24 giugno si è espresso al Senato il voto della vergogna. La maggioranza ha votato compatta a favore della legge “blocca-processi”, piegando il capo al volere di Silvio Berlusconi.
Non credo che i cittadini che hanno votato la Lega o gli ex An si aspettassero dai rispettivi leader un tradimento della fiducia accordata con il voto del 13 e 14 aprile. Forse, e lo spero nel profondo, neanche gli elettori ex Forza Italia se lo aspettavano un decreto del genere.
Nessun cittadino si aspettava un decreto contro la loro sicurezza (...) .
Travaglio, durante la trasmissione Passaparola di ieri, ha fornito un elenco esaustivo dei reati che la macchina della giustizia deve obbligatoriamente “ignorare”.
Li riporto di seguito, uno sull’altro, come si fa per un elenco mortuario, perché oggi muore una parte di democrazia di questo Paese.
- aborto clandestino
- abuso d’ufficio
- adulterazione di sostanze alimentari
- associazione per delinquere
- bancarotta fraudolenta
- calunnia
- circonvenzione di incapace
- corruzione
- corruzione giudiziaria è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
- detenzione di documenti falsi per l’espatrio
- detenzione di materiale pedo-pornografico
- estorsione
- falsificazione di documenti pubblici
- frodi fiscali
- furto con scasso
- furto in appartamento
- immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – M. Travaglio)
- incendio e incendio boschivo
- intercettazioni illecite
- maltrattamenti in famiglia
- molestie
- omicidio colposo per colpa medica
- omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
- peculato
- porto e detenzione di armi anche clandestine
- rapina
- reati informatici
- ricettazione
- rivelazioni di segreti d’ufficio
- sequestro di persona
- sfruttamento della prostituzione
- stupro e violenza sessuale
- traffico di rifiuti
- truffa alla Comunità Europea
- usura
- vendita di prodotti con marchi contraffatti
- violenza privata

Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.
Per sospendere il processo di un cittadino, Silvio Berlusconi, l’Associazione Magistrati ha calcolato che ne verranno sospesi circa centomila.
La mobilitazione nelle piazze è ormai inevitabile. Sul blog ho deciso di lanciare questa iniziativa contro la blocca-processi, iniziativa appello a tutti gli elettori, perché si dissocino dalle scelte dei rappresentanti del loro partito.
La legalità è la base di ogni democrazia.
Senza legalità c’è solo il regime totalitario o l’anarchia."
Bisogna informare il più possibile, soprattutto i gonzi che l'hanno votato, quelli che la sicurezza la vogliono, mandate e-mail, fate girare questi dati, stampateli e appendeteli in ufficio, lasciatene una copia nelle sale d'attesa... mobilitiamoci!!! MOBILITIAMOCI!!!

sabato 21 giugno 2008

ALITALIA

Non ci dimentichiamo di Alitalia. Il prestito ponte di 300 milioni di euro è diventato capitale della compagnia, per decreto. Alla faccia del libero mercato e della concorrenza. La cordata italiana insomma eravamo proprio noi! D'altronde in un paese dove la legge non è uguale per tutti perchè dovrebbe essere libero il mercato?




vignetta presa in prestito dal Vernacoliere, autore DIMPO

martedì 17 giugno 2008

ARRESTATECI TUTTI


dal blog di Antonio Di Pietro

"Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non ha tempo per gli italiani, per le vere emergenze del Paese. Il suo tempo lo dedica esclusivamente ai problemi personali, alle pendenze giudiziarie (dal processo Mills alla vicenda delle intercettazioni con Saccà), alla difesa ad oltranza delle concessioni pubbliche che gli consentono di trasmettere Rete4 e di incassare gli introiti pubblicitari attraverso Publitalia. Berlusconi non ha tempo per occuparsi degli italiani, è troppo occupato, anzi pre-occupato per le sue vicende private. Il suo è un governo ad personam, composto da persone fidate e nominate ministri per proteggere i suoi interessi.
La cosiddetta legge sulle intercettazioni, che tappa la bocca ai giornalisti e impedisce alla magistratura di indagare sulla maggior parte dei reati, non è voluta dagli italiani onesti, ma da politici disonesti. Questa legge impedirà la cronaca giudiziaria su atti pubblici. Non verremo più a sapere dei furbetti del quartierino, delle operazioni omicide compiute all’ospedale Santa Rita di Milano. Questa è una legge fascista. Esiste di fronte allo scempio della democrazia il diritto di disobbedienza civile da parte dei cittadini. Ed è esattamente quello che farò in questo
blog e nel sito dell’Italia dei Valori, che pubblicheranno senza alcun timore delle conseguenze ogni atto pubblico di natura giudiziaria che sia di interesse dell’opinione pubblica.
Inoltre, l’Italia dei Valori darà il proprio supporto legale a tutti i blogger che saranno perseguiti per aver pubblicato notizie giudiziarie pubbliche.
Berlusconi deve sapere che l’Italia non è ancora di sua proprietà e che la democrazia non si può negoziare."

lunedì 26 maggio 2008

domenica 25 maggio 2008

DELIRIO...

dal blog di Beppe Grillo

Comunicato politico numero dodici
Delirio. Il ponte sullo stretto di Messina. Delirio. Le centrali nucleari. Delirio. L’esercito in Campania. Delirio. I nuovi inceneritori. Delirio. I condannati in Parlamento. Delirio. Il 95% dei reati impuniti grazie alle leggi ad personam. Delirio. Testa d’Asfalto presidente del Consiglio grazie alle concessioni televisive di Craxi. Delirio. La legge elettorale porcata. Delirio. Le elezioni politiche incostituzionali. Delirio. La volontà popolare ignorata con la cancellazione dei referendum sulla legge elettorale, sul finanziamento pubblico ai partiti e sul NO al nucleare. Delirio. L’Italia senza libera informazione, tra il Botswana e l’Iraq. Delirio. Campania, Calabria, Puglia e Sicilia in mano alle mafie. Delirio. I roghi contro i campi Rom. Delirio. Bassolino e Iervolino non si dimettono. Delirio. Topo Gigio non li licenzia. Delirio. Ignorata la sentenza della Corte di Giustizia Europea contro la legge Gasparri. Delirio. Rete 4 ci costa 350.000 euro di multa ogni giorno dal primo gennaio 2006. Delirio. Amanti, segretarie, avvocati di fiducia, portavoce e tirapiedi sono senatori e deputati. Delirio. E’ assente solo il cavallo di Caligola. Delirio. L’allargamento delle basi americane in Italia. Delirio. Andreotti prescritto per mafia e senatore a vita. Delirio. I miliardi di euro della Comunità Europea scomparsi per magia in Campania. Delirio. La moratoria per gli ingressi dalla Romania applicata in quasi tutta Europa dal primo gennaio 2007, ma non in Italia. Delirio. 22.000 imprese italiane in Romania con i finanziamenti della Comunità Europea (le nostre tasse) e la disoccupazione in Italia. Delirio...
Delirio. Il Paese è entrato in un nuovo stato: il delirio. “Uno stato di alterazione e confusione mentale, con agitazione motoria e allucinazioni, dovuto a accessi febbrili acuti e malattie mentali” (Il Nuovo Zingarelli).